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Discussione: Peperoncini sott'olio

  1. #9
    Bernardo Rossi
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio

    >Vorrei un parere autorevole, di qualche persona anziana che ha avuto a
    >che fare con questo tipo di conserve.


    Se avessero fatto spesso come ha fatto l'OP, non sarebbero diventati
    anziani.


    --

    Byebye from Verona, Italy

    Bernardo Rossi b.rossi@tin.it
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  2. #10
    claudius
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio

    Il 19/09/2011 18:49, ApatriK ha scritto:

    >
    > Vorrei un parere autorevole, di qualche persona anziana che ha avuto a
    > che fare con questo tipo di conserve.
    >


    Non sono "autorevole", ma le ho viste fare spesso.
    Ti consiglio:

    1) butta via tutto, come ti hanno consigliato;
    2) hai commesso un grave errore: avresti dovuto sterilizzarli, dopo
    averli messi nei vasetti. Cioé bollirli sott'acqua per *almeno* 30-45
    minuti, a seconda della grandezza dei vasetti.

    Al momento dell'utilizzo, aprirli e prenderne, poi coprirli con olio e
    tenerli in frigo fino a quando li finisci.

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  3. #11
    ziggio
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio

    On 20 Set, 11:18, claudius <resqu...@alice.it> wrote:

    > 2) hai commesso un grave errore: avresti dovuto sterilizzarli, dopo
    > averli messi nei vasetti. Cio bollirli sott'acqua per *almeno* 30-45
    > minuti, a seconda della grandezza dei vasetti.


    Io seguo (seguivo) questo metodo: bollire i vasi vuoti; lasciarli
    asciugare a testa in giù su una griglia pulita, in ambiente pulito
    (essendo caldi si asciugano subito); riempirli ancora tiepidi;
    bollirli aperti, con acqua fino ad appena sotto il bordo, mettendo
    sull'apertura un opercolo (diametro circa 2 cm più grande del foro)
    fatto di carta oleata bagnata di alcool puro alimentare; bagnare i
    tappi con alcool; dopo 20-60 minuti (a seconda del prodotto e della
    dimensione del vaso) mettere il tappo (senza stringere) senza togliere
    l'opercolo; bollire ancora dieci minuti; togliere dall'acqua bollente,
    serrare il tappo e lasciar raffreddare.

    All'apertura mi aspettavo un leggero sottovuoto, assenza di muffa e
    cattivi odori.

    So che il lavoro è macchinoso, ma così sono più tranquillo, e
    soprattutto ancora vivo...

    Alcune conserve/marmellate non tollerano una bollitura così lunga, per
    cui usavo metodi alternativi.
    ziggio
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  4. #12
    Wodka40°
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio

    ApatriK ha detto questo lunedì :
    > Ciao a tutti

    non sono tanto vecchio però i principi fondamentali sono sempre quelli:
    conservare significa impedire la "NATURALE" degenerazione di qualcosa.
    In pratica è una lotta contro la natura.
    L'uomo nei secoli ha prodotto varie tecnologie per RITARDARE
    l'aggressione della natura.
    Nel caso in questione abbiamo la tecnica "sottolio".
    questa tecnica non è efficae come altre (sale,
    congelazione,affumicatura ....)
    L'olio che fa?
    L'olio ISOLA il cibo dall'aria! Ecco perchè "nuotano" i cibi nel
    barattolo nell'olio! Isolandola dall'aria io FERMO i batteri AEROBICI
    (ossia quelli che hanno bisogno dell'aria per vivere...dell'ossigneo
    specificatamente)
    MA gli ANAerobici non li fermi! Cane infame ....ma guarda un po...il
    botulino E' ANAerobico!

    INOLTRE un batterio vive bene e prospera al caldo...ma anche in
    presenza di acqua (l'ossigeno abbiam visto che non è fondamentale).
    Con gli alimenti sotto sale...in pratica elimini MOLTA parte di acqua
    dall'alimento.
    MA QUI NO!
    ....sott'olio l'acqua rimane!

    Ecco perchè devi PREVENTIVAMENTE rendere difficile la vita a chi
    naturalmente vorrebbe vivere e putrefarre il tuo cibo!
    VANNO COTTI!
    BENE
    AD ALTA TEMPERATURA
    CON SOSTANZE ACIDE
    in modo da ammazzare il più possibile di "roba viva" prima di metterla
    sott'olio!
    Parliamo del Botulino allora: il ******** grazie a Dio non è proprio un
    diavolo a tutti gli effetti!
    E' tossica SOLO la tossina che produce...il batterio e la Spora NO!
    La tossina SI DEGRADA facilmente con il calore!
    Il batterio pure...la spora NO!
    La spora resiste ad oltre 100 gradi per parecchio!
    Ecco perchè comunque c'è una data di scadenza...è un tempo ragionevole
    in cui statisticamente il cibo non si degrada!

    QUINDI VA COTTA! BENE!

    L'acidità
    L'acidità sarebbe importante per abbassare la soglia di resistenza dei
    batteri.
    Più il liquido di cottura è acido più puoi abbassare i tempi di cottura
    ad alta temperatura!...e quindi meno degradi l'alimento!
    Per dire con ph superiore a 4,5 se vuoi STERILIZZARE ci vuole almeno
    120 gradi per almeno 20 minuti.
    Tu non puoi sterilizzare a meno di non avere una autoclave (piccolo
    inciso....una pentola a pressione E' una rudimentale autoclave)

    La pulizia
    E' inutile.......
    E' inutile durare tutta questa fatica ed attenzione se poi butti tutto
    dentro un barattolo di nutella lavato in lavastoviglie!
    Mani pulite, barattoli di vetro, tappi nuovi o almeno NON con la
    ruggine!
    Soluzione disinfettante! La vendono nei negozi! Io avevo una scorta di
    disinfettante per il biberon retaggio delle 2 figlie....ho usato
    quello! Ma costa meno il prodotto apposito per vasetti/bottiglie!
    disinfetta barattolo e tappi.....versa il prodotto.....riempi bene
    E POI UNA COSA
    attento alle bolle d'aria.....torna all'inizio ...BOLLE D'ARIA+Batterio
    AEROBICO= muffa....cattivo odore....gas sviluppati

    Quindi versa piano...casomai usando una bacchetta di vetro
    (sterilizzata)...cercando di non fare bolle d'aria...e se ci sono
    scuotendo per farle venire a galla

    L'ultima ovvia cosa era la prima da dirti
    seleziona l'alimento....niente macchie nere...ammamccature...e robe
    simili!

    Se fai così sarà difficilissimo sbagliare a mettere sott'olio le tue
    delizie!

    ultima cosa:
    l'assaggio è una tecnica di controllo qualità molto rischiosa in
    natura!
    Ne sanno qualcosa re e sovrani che avevano un assaggiatore ufficiale
    che poverino veniva spesso sostituito....chiediti il perchè!

    SALUTI!
    :)

    --
    ----- Italliaaaaa 3227! -----
    Verace o finta, è da temersi sempre pietà di plebe.
    (Vittorio Alfieri)


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  5. #13
    claudius
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio

    Il 20/09/2011 11:33, ziggio ha scritto:
    > On 20 Set, 11:18, claudius<resqu...@alice.it> wrote:
    >
    >> 2) hai commesso un grave errore: avresti dovuto sterilizzarli, dopo
    >> averli messi nei vasetti. Cio bollirli sott'acqua per *almeno* 30-45
    >> minuti, a seconda della grandezza dei vasetti.

    >
    > Io seguo (seguivo) questo metodo: bollire i vasi vuoti; lasciarli
    > asciugare a testa in giù su una griglia pulita,..


    Gesù, così passa la voglia ... (senza offesa).
    E' molto più semplice:
    1) usare vasetti puliti (ma senza esagerare, anche lavati a mano, tanto
    la sterilizzazione - SE BEN FATTA - elimina tutti i problemi);
    2) riempirli; chiuderli ermeticamente; bollirli coprendoli d'acqua per
    il tempo necessario (almeno 30 minuti se piccoli-medi, DA QUANDO INIZIA
    il bollore; di più quando il vasetto è più grande).

    E controllare che il vasetto sia rimasto integro e chiuso ermeticamente,
    quando si apre la prima volta.
    Da quel momento, tenerlo costantemente coperto d'olio, in frigo.

    Con un po' di attenzione, il botulino non ci fregherà.
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  6. #14
    claudius
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio


    >>
    >> Io seguo (seguivo) questo metodo: bollire i vasi vuoti; lasciarli
    >> asciugare a testa in giù su una griglia pulita,..

    >

    Scusate se ripeto il mio post, l'ortografia del mio newsreader l'ha reso
    poco comprensibile (accenti e vocali mancanti).
    Oltretutto, vorrei ribattere a Wodka40° (che rischia di terrorizzare un
    eventuale casalingo che voglia cimentarsi in una conserva): dalle mie
    parti, sono secoli che fanno le conserve cosi', e non si ha memoria di
    casi di botulino. Semplicemente, le massaie stanno attente, sia nel
    farle sia nell'aprirle.

    > Gesu', cosi' passa la voglia ... (senza offesa).

    E' molto piu' semplice:
    1) usare vasetti puliti (ma senza esagerare, anche lavati a mano vanno
    bene, tanto
    la sterilizzazione - SE BEN FATTA - elimina tutti i problemi);
    2) riempirli; chiuderli ermeticamente; bollirli coprendoli d'acqua per
    il tempo necessario (almeno 30 minuti se piccoli-medi, DA QUANDO INIZIA
    il bollore; di piu' quando il vasetto e' piu' grande).

    E controllare che il vasetto sia rimasto integro e chiuso ermeticamente,
    quando si apre la prima volta.
    Da quel momento, tenerlo costantemente coperto d'olio, in frigo.

    Con un po' di attenzione, il botulino non ci freghera'.


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  7. #15
    Oriano
    Guest

    Re: Peperoncini sott'olio


    "Bernardo Rossi" <b.rossi@tin.it> ha scritto nel messaggio
    news:p0dg77tvquprrmt2uaia6t6bslss3tau5c@4ax.com...
    > >Vorrei un parere autorevole, di qualche persona anziana che ha avuto a
    >>che fare con questo tipo di conserve.

    >
    > Se avessero fatto spesso come ha fatto l'OP, non sarebbero diventati
    > anziani.
    >
    >

    :-)


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