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  1. #1
    Scilla :-)
    Guest

    COME Mettere a dieta una persona? (questione MENTALE)

    Ciao a tutti
    sono molto preoccupato per mia madre. Ha bisogno di dimagrire è molto
    sovrappeso (quasi 30Kg in più!) per avere quasi 60 anni.

    Il problema è che la sua....è una faccenda "mentale" Lei mangia per
    "testa" non per effettiva necessità. Riesce a mangiare anche un
    sacchetto di caramelle una dietro l'altra.

    Abbiamo già provato a mandarla in palestra e fare un pò di attività ma
    appena vede che la bilancia scende si sente "libera e autorizzata perchè
    dimagrita" e tutto ritorna come prima. Anche quelli della palestra si
    sono meravigliati che non abbia perso 1 etto alla fine del corso.

    Non rispondetemi di "mandarla da uno psicologo" perchè tanto non funziona.
    ho il massimo rispetto per questa professione, ma quelli che abbiamo
    provato si sono rivelate persone "all'italiana" ... ovvero ci vedono
    come SPUGNE da cui attingere denaro, senza realmente preoccuparsi di
    risolvere il problema

    Io purtroppo non sono a casa con lei. Devo lavorare. Lei mangia a casa,
    facendo delle spese che nasconde in camera e in garage.
    Mangia anche quando esce per commissioni varie.
    Anche il mio sforzo di portarla a camminare, ecc.....si rende inutile.

    Avete idea di come fermarla?

    Penso che l'unico modo che possa FUNZIONARE sia andare dal medico e
    cercare di accordarsi con lui per "farle in qualche modo paura".
    Ciao a Tutti

    --
    questo articolo e` stato inviato via web da www.winserver.it
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  2. #2
    Frankie NiBBle ®
    Guest

    Re: COME Mettere a dieta una persona? (questione MENTALE)

    Scriveva Scilla :-) mercoledì, 24/08/2011:

    > Il problema è che la sua....è una faccenda "mentale" Lei mangia per "testa"
    > non per effettiva necessità. Riesce a mangiare anche un sacchetto di
    > caramelle una dietro l'altra.


    Fame compulsiva, sembrerebbe :)
    Un disturbo abbastanza comune e piuttosto ostico da far passare.

    Entro certi limiti non è considerata patologia vera e propria, tuttavia
    merita il supporto di uno specialista quando questa "mania" inizia ad
    essere di pregiudizio alla salute e alla serenità dell'individuo.

    > Abbiamo già provato a mandarla in palestra e fare un pò di attività ma appena
    > vede che la bilancia scende si sente "libera e autorizzata perchè dimagrita"
    > e tutto ritorna come prima.


    Se non è convinta lei, meglio risparmiare i soldi dell'abbonamento.
    Si dimagrisce prima nella mente, e poi nel fisico.

    > Anche quelli della palestra si sono meravigliati
    > che non abbia perso 1 etto alla fine del corso.


    Io non mi meraviglierei affatto :)

    > Non rispondetemi di "mandarla da uno psicologo" perchè tanto non funziona.


    Mandiamola allora dall'ortopedico o dall'otorino :)
    Sarcasmo a parte :) hai capito da sola che la componente psicologica fa
    da padrone in queste situazioni. Mi spiace tu abbia accumulato tante
    esperienze negative tuttavia ciò non toglie che, se il diturbo è
    importante, non vi è altra via dello psicologo o, in prima istanza,
    dello psichiatra.

    Sfatiamo il mito che quest'ultimo cura "i matti". Cura anche quelli :)
    ma solo in una sparuta percentuale. La maggior parte dei pazienti sono
    persone normalissime, intelligentissime e perfettamente normali.
    D'altronde non si capisce perchè ci si può ammalare di gastrite (ad
    esempio) e non di depressione o di qualche disturbo compulsivo.

    In prima istanza però io proverei a parlarne col medico di base e
    sentire un suo parere. Poi magari un dietologo o un nutrizionista.
    Se proprio non funziona, se proprio non riesce a staccarsi dal cibo, se
    questa condizione diventa di pregiudizio per la sua salute, dallo
    psichiatra.

    > Penso che l'unico modo che possa FUNZIONARE sia andare dal medico e cercare
    > di accordarsi con lui per "farle in qualche modo paura".


    Talvolta funziona...

    In bocca al lupo :)

    --
    Frankie NiBBle
    "Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto è
    quella di non fare le flebo al paziente perchè altrimenti l'acqua che
    entra nel corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo
    un allungamento dei tempi del reset"
    - Mister X su it.salute -


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  3. #3
    Gabriele - Biologo Nutrizionista
    Guest

    Re: COME Mettere a dieta una persona? (questione MENTALE)

    Il 24/08/2011 9.15, Scilla :-) ha scritto:

    > Avete idea di come fermarla?
    >
    > Penso che l'unico modo che possa FUNZIONARE sia andare dal medico e
    > cercare di accordarsi con lui per "farle in qualche modo paura".
    > Ciao a Tutti
    >


    Il medico di base è la prima scelta, ma tua mamma deve essere convinta
    di intraprendere questo cammino. Senza una forte motivazione non ci sono
    nutrizionisti o psichiatri che tengano purtroppo.
    Un'obesità notevole, come mi pare sia quella di tua mamma, è
    potenzialmente molto pericolosa per la sua salute, ma d'altra parte, a
    questi livelli di peso è anche molto difficile un trattamento adeguato
    sia per motivi psicologici che fisiopatologici. Ma nulla è impossibile.
    Di certo comunque non mi pare un problema che possa essere risolto "in
    famiglia", ma ci vuole un supporto esterno.

    Dal punto di vista psicologico ci sono terapeuti che utilizzano una
    metodologia che si chiama cognitivo-comportamentale che insegna a
    modificare i propri pensieri e comportamenti nei confronti del cibo
    senza bisogno di lunghe psicoterapie che, concordo con te, risultano
    spesso degli ottimi modi per far guadagnare gli psicologi. Un terapeuta
    cognitivista invece affronta il problema QUI e ORA senza "scavare nel
    profondo" e metterci degli anni per notare un miglioramento.

    Io dico che il tuo medico di base dovrebbe indirizzarti in un centro per
    la cura dei disturbi legati al comportamento alimentare prima di tutto
    per avere una diagnosi e poi perchè in questi centri c'è un team di
    professionisti che collaborano per la buona riuscita del problema.

    In bocca al lupo! ;o)
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